Formazione dei docenti

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ASPETTI PRE- DISCIPLINARI: COSA CAMBIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA:

"Linguaggi creatività ed espressione’’ diventa "L'arte, la musica e i media’’. In pratica l’arte e la musica erano prima solo timidamente sottese, ora sono portate alla luce e investendo di notevoli aspettative la scuola dell’infanzia chiamata non solo a far esprimere in modo generico, ma a far osservare le piazze , i giardini, i paesaggi e i musei per stimolare una migliore produzione. 

"La conoscenza del mondo’’ diventa "numeri e spazio, fenomeni e viventi’’. Anche qui ciò che era in secondo piano diventa il titolo principale. Le nuove indicazioni fanno un’interessante opera di interpretazione delle vecchie indicazioni, laddove queste ultime erano astratte e prive di riferimenti concreti al bambino, le nuove trovano un linguaggio più pragmatico. Inoltre il bambino viene sì presentato come un bambino che esplora ma bisognoso di aiuto nella riflessione sull’esperienza. Nelle indicazioni del 2007 viene descritto un bambino proprio competente e quasi autonomo nel suo apprendimento, lasciato solo al suo sviluppo cognitivo relegando agli insegnanti  il  compito di rendere gli alunni gradualmente consapevoli del proprio potenziale. Nelle nuove indicazioni, invece, i bambini sono rappresentati in modo più realistico: fanno domande, non si capacitano delle risposte, arrivano a risultati imprevedibili e l’insegnante "orienta l’attenzione’’ dei bambini e li aiuta concretamente assumendo il loro punto di vista, "facendo propria la ricerca’’.

LIBERTÀ DI INSEGNAMENTO, AUTONOMIA E PROFILO DELLO STUDENTE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO

 Il sistema scolastico si basa su principi e finalità. Uno dei principi su cui si basa la scuola italiana è la libertà di insegnamento.

Le norme prevedono la fissazione degli obiettivi generali e specifici d’apprendimento e l’Italia recepisce come obiettivi generali quelli suggeriti dall’Europa con la Raccomandazione del 18 Dicembre 2006:

1) comunicazione nella madre lingua,

2) comunicazione nella lingue straniere;

3) competenza matematica, e comp. di base  in scienza e tecnologia;

4)competenza digitale;

5) imparare a imparare,

6) competenze sociali e civiche;

7) spirito di iniziativa e imprenditorialità;

8) consapevolezza ed espressione culturale.

Un altro principio su cui si basa la scuola italiana è l’autonomia funzionale di ogni scuola, pertanto in Italia non aderisce ad unico modello curricolare ma ne permette una pluralità di percorsi per arrivare a sviluppare le competenze richieste.

Le nuove Indicazioni introducono un Profilo dello studente al termine del primo ciclo d’Istruzione, pongono cioè una obbligatorietà degli esiti.

In realtà tali esiti obbligatori non sono pretenziosi ma appaiono coerenti con tutta l’impostazione del documento, e pongono le basi per la creazione di una ‘’scuola unitaria di base’’, anche grazie alla progressiva diffusione degli istituti Comprensivi sul territorio.di Valeria Mendola

da ScuolaOggi.org

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "ALESSIO NARBONE" CALTAGIRONE

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Cod. IPA: istsc_ctic82500n | C.M.: CTIC82500N (I.C. "A. Narbone") - CTCT70300N (Centro Territoriale N. 8) | C.F.: 91013660872

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Responsabile del sito Prof. Daniele La Delia

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